L’intervento di ginecomastia

L’intervento

La diagnosi viene fatta con visita specialistica mediante palpazione in modo da valutare se c’è l’ipertrofia della ghiandola, l’eccesso di grasso o entrambe le condizioni, in quanto varia il tipo di trattamento da effettuare.
Per una valutazione più precisa si può eseguire un’ecografia o una radiografia delle mammelle.

Se la ginecomastia è provocata da un eccesso di tessuto adiposo viene eseguito un intervento di liposuzione, in anestesia locale o generale in regime di day surgery o con un breve ricovero.

Se la ginecomastia è provocata da un eccesso di tessuto ghiandolare e/o adiposo può essere necessario operare oltre ad una liposuzione anche l’asportazione chirurgica del tessuto ghiandolare in eccesso o l’asportazione chirurgica della ghiandola stessa attraverso una incisione periareolare (nel margine inferiore dell’areola mammaria).

L’intervento in questo caso viene eseguito in anestesia generale con una giornata di degenza o in day hospital e dopo l’intervento il torace viene fasciato con una medicazione compressiva.

Ricordiamo in ogni caso che solamente il medico chirurgo potrà valutare, con la visita e le successive analisi, il tipo di ginecomastia presente e la tecnica chirurgica più appropriata.
Quindi è sempre importante rivolgersi a seri professionisti che possano garantire la necessaria esperienza e professionalità.

Analisi necessarie per l’intervento chirurgico: 
Emocromo completo, Azotemia, Creatinina, Glicemia, Transaminasi, Elettroliti, P.T., P.T.T., Fibrinogeno. Elettrocardiogramma, Rx del torace (le analisi e l’ E.C.G. hanno una durata media di 2-3 mesi).

Si richiede inoltre una Ecografia mammaria per poter valutare la quota di tessuto adiposo e ricercare eventuali anomalie della ghiandola. (La presenza di tumori maligni è rara nell’uomo ma va comunque effettuato uno studio ecografico in presenza di ginecomastia).

Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento in quanto l’acido acetilsalicilico riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento.